Julio Cortazar – Il futuro Poesia d’amore – Voce di Dale Zaccaria





Julio Cortazar-Il futuro Poesia d’amore – Voce Interpretazione Dale Zaccaria – Sound Emotional Piano Ballad. Julio Cortazar è un poeta e scrittore argentino nato a Bruxelles. #ilfuturo #cortazar

JULIO CORTÁZAR IL FUTURO

E so molto bene che non ci sarai.
Non ci sarai nella strada,
non nel mormorio che sgorga di notte
dai pali che la illuminano,
neppure nel gesto di scegliere il menù,
o nel sorriso che alleggerisce il “tutto completo” delle sotterranee,
nei libri prestati e nell’arrivederci a domani.

Nei miei sogni non ci sarai,
nel destino originale delle parole,
nè ci sarai in un numero di telefono
o nel colore di un paio di guanti, di una blusa.

Mi infurierò, amor mio, e non sarà per te,
e non per te comprerò dolci,
all’angolo della strada mi fermerò,
a quell’angolo a cui non svolterai,
e dirò le parole che si dicono
e mangerò le cose che si mangiano
e sognerò i sogni che si sognano
e so molto bene che non ci sarai,
né qui dentro, il carcere dove ancora ti detengo,
né la fuori, in quel fiume di strade e di ponti.

Non ci sarai per niente, non sarai neppure ricordo,
e quando ti penserò, penserò un pensiero
che oscuramente cerca di ricordarsi di te.

Traduzione: Gianni Toti

Donne, Scrittura, Satira, Politica. RACCONTI IN FORMA DI SATIRA Nep Edizioni 2021

Presentazione Racconti in Forma di Satira Nep Edizioni 2021 di Dale Zaccaria con Martina Cicolini docente di latino e greco, Marianna Sturba insegnante e politica.

Il termine satira trae le sue origine dal latino satura-lanx con connotati celebrativi e sacri, ovvero un piatto di primizie variegato offerto agli Dei. Nella storia letteraria di questo genere, troviamo tramandati a noi, dal mondo classico, solo scrittori maschili compositori di satira. Racconti in forma di satira è un testo altrettanto variegato ed eterogeneo dove tematiche quali la condizione della donna, diritti lgbtq+, colonialismo passato e presente e ruolo delle multinazionali vengono letti e narrati in chiave comica. La riflessione su argomenti attuali è accompagnata anche da una riflessione di genere, di come questa materia sembra essere sempre appartenuta solo a autori uomini.

PRESENTAZIONE LIBRO RACCONTI IN FORMA DI SATIRA NEP EDIZIONI 2021

Racconti in forma di satira di Dale Zaccaria Nep Edizioni 2021
Presentazione giovedì 1 Aprile ore 18,00
Intervengono
L’autrice Dale Zaccaria scrittrice autrice e performer
Maddalena Casalino insegnante di Storia e Filosofia
Tomas Di Terlizzi Counselor fotografo e maestro d’arte
Diretta Facebook sulla Pagina SiCura-mente Libri
Associazione-Sicura Gallarate

Novità editoriali: RACCONTI IN FORMA DI SATIRA Nep Edizioni

In questo testo l’autrice si confronta con il genere satirico. Sono racconti in cui attraverso l’ironia e il grottesco si riflette sulla condizione della donna, ancora oggi subalterna al ruolo maschile e troppo spesso vittima di violenze, si affronta non solo il positivo, ma anche il negativo del femminile.
Racconti inoltre sulla tematica dei diritti LGBTQ+, sul vuoto di valori della nostra società contemporanea e sulla colonizzazione passata e presente con un Cristoforo Colombo catapultato fino ai nostri giorni. La satira diventa momento di sberleffo, ma anche e soprattutto di riflessione.
SCHEDA LIBRO
SCHEDA AUTRICE

Aggiornamento testo e copertina Pensiero Attivo

Libri aggiornati: Pensiero Attivo nuovo impaginato, testo e copertina – dipinto in copertina de I Camalioni. #pensieroattivo
” La poesia è donna, ma non tutte le donne sono poesia”
👉👉👉Pensiero Attivo acquistabile in libreria e su store online.

Nel nome della donna – Lirica da Quinta Poetica

Nel nome della donna

Nel nome
della donna
ché il firmamento
sempre la sorregga
ché nessuno le offenda
mai il corpo e il cuore
né le porti via l’azzurro
e la bellezza
ché possa bere
amore solo e soltanto
amore
ché non la sfiori
la notte e la paura
ché sia l’eterno
a camminarle accanto
ché il vento e il tempo
la protegga
ovunque sia
ovunque vada.

Nel nome della donna
ad una donna.

Lirica protetta dal Diritto D’Autore @siae www.siae.it

Prélude pour un amour op. 28/7 in A major

Prélude pour un amour
Prélude op. 28/7 in A major

Perché le tue mani cantino
il tuo volto di schiuma
sorgente di anni di alghe
di sempre
s’illumini e danzi

perché la tua notte
sia un biondo mistero
e tu rida e si componga
l’amore

naufragio che splendi
di vita, di oggi, di cielo.

Questa lirica è stata ispirata dall’opera Prélude 28/7 in A Major di Fryderyk Chopin
Lirica da L’anima e la notte, della poesia ed altri versi. In foto dipinto de I Camalioni
Lirica protetta dal Diritto D’Autore @siae www.siae.it

Quinta poetica – POESIA

#poesia Quinta Poetica dipinto copertina I Camalioni.

Introduzione di Giuliano Lozzi: L’amore vissuto e trasformato in parola poetica vibrante è un tema che attraversa come un filo rosso le liriche della Zaccaria, componimenti di varia natura (dall’inno al verso sciolto fino al sonetto) che indicano al lettore e alla lettrice una strada d’espressione non solo individuale, ma anche universale verso ciò che a parole, a volte, non si sa spiegare. Ma in Quinta Poetica l’amore viene senz’altro spiegato, espresso, e assume forme diverse. La forma della resistenza, della liberazione, della passione, del divino fino a declinarsi nella dimensione erotica al femminile dei sonetti finali dedicati a una Deuxième muse in cui riecheggia il nome di Simone de Beauvoir (…)

Di Ridicola Bellezza Sovera Edizioni

DI RIDICOLA BELLEZZA Nota critica di Francesco Muzzioli Professore in Teorie delle Letterature all’Universita’ degli studi di Roma “La Sapienza”

La bellezza che appare, e si propone come esperienza “sacra” di qualcosa di travolgente (“casomai l’insostenibile”) e’ pero’, allo stesso tempo, “ridicola”: lo e’, da un lato, in quanto ritenuta tale dalla logica dominante, auspice si’ di bellezza, ma di quella ridotta in modelli preconfezionati; ma e’ “ridicola” anche, dall’altro lato, perche’ per la sua stessa “insostenibilità’” e’ sempre sul punto di rovesciarsi nel negativo.Non a caso nella poesia di Dale Zaccaria, gli elementi della visione mistica, dove sono evocati, si ritrovano messi sotto cancellatura: e così del dio “dio che non e’ dio” (il dio che e’ fango, spirito e materia), della “irreligione piena”, della misticita’ che e’ “ferina”, ma anche della “bella anima” che rischia di essere “un ‘anima impazzita”, e della bellezza stessa che, quando “si dona”, “e’ già tutta incattivita” (…)