PRESENTAZIONE LIBRO RACCONTI IN FORMA DI SATIRA NEP EDIZIONI 2021

Racconti in forma di satira di Dale Zaccaria Nep Edizioni 2021
Presentazione giovedì 1 Aprile ore 18,00
Intervengono
L’autrice Dale Zaccaria scrittrice autrice e performer
Maddalena Casalino insegnante di Storia e Filosofia
Tomas Di Terlizzi Counselor fotografo e maestro d’arte
Diretta Facebook sulla Pagina SiCura-mente Libri
Associazione-Sicura Gallarate

Novità editoriali: RACCONTI IN FORMA DI SATIRA Nep Edizioni

In questo testo l’autrice si confronta con il genere satirico. Sono racconti in cui attraverso l’ironia e il grottesco si riflette sulla condizione della donna, ancora oggi subalterna al ruolo maschile e troppo spesso vittima di violenze, si affronta non solo il positivo, ma anche il negativo del femminile.
Racconti inoltre sulla tematica dei diritti LGBTQ+, sul vuoto di valori della nostra società contemporanea e sulla colonizzazione passata e presente con un Cristoforo Colombo catapultato fino ai nostri giorni. La satira diventa momento di sberleffo, ma anche e soprattutto di riflessione.
SCHEDA LIBRO
SCHEDA AUTRICE

Aggiornamento testo e copertina Pensiero Attivo

Libri aggiornati: Pensiero Attivo nuovo impaginato, testo e copertina – dipinto in copertina de I Camalioni. #pensieroattivo
” La poesia è donna, ma non tutte le donne sono poesia”
👉👉👉Pensiero Attivo acquistabile in libreria e su store online.

Nel nome della donna – Lirica da Quinta Poetica

Nel nome della donna

Nel nome
della donna
ché il firmamento
sempre la sorregga
ché nessuno le offenda
mai il corpo e il cuore
né le porti via l’azzurro
e la bellezza
ché possa bere
amore solo e soltanto
amore
ché non la sfiori
la notte e la paura
ché sia l’eterno
a camminarle accanto
ché il vento e il tempo
la protegga
ovunque sia
ovunque vada.

Nel nome della donna
ad una donna.

Lirica protetta dal Diritto D’Autore @siae www.siae.it

Prélude pour un amour op. 28/7 in A major

Prélude pour un amour
Prélude op. 28/7 in A major

Perché le tue mani cantino
il tuo volto di schiuma
sorgente di anni di alghe
di sempre
s’illumini e danzi

perché la tua notte
sia un biondo mistero
e tu rida e si componga
l’amore

naufragio che splendi
di vita, di oggi, di cielo.

Questa lirica è stata ispirata dall’opera Prélude 28/7 in A Major di Fryderyk Chopin
Lirica da L’anima e la notte, della poesia ed altri versi. In foto dipinto de I Camalioni
Lirica protetta dal Diritto D’Autore @siae www.siae.it

Quinta poetica – POESIA

#poesia Quinta Poetica dipinto copertina I Camalioni.

Introduzione di Giuliano Lozzi: L’amore vissuto e trasformato in parola poetica vibrante è un tema che attraversa come un filo rosso le liriche della Zaccaria, componimenti di varia natura (dall’inno al verso sciolto fino al sonetto) che indicano al lettore e alla lettrice una strada d’espressione non solo individuale, ma anche universale verso ciò che a parole, a volte, non si sa spiegare. Ma in Quinta Poetica l’amore viene senz’altro spiegato, espresso, e assume forme diverse. La forma della resistenza, della liberazione, della passione, del divino fino a declinarsi nella dimensione erotica al femminile dei sonetti finali dedicati a una Deuxième muse in cui riecheggia il nome di Simone de Beauvoir (…)

Di Ridicola Bellezza Sovera Edizioni

DI RIDICOLA BELLEZZA Nota critica di Francesco Muzzioli Professore in Teorie delle Letterature all’Universita’ degli studi di Roma “La Sapienza”

La bellezza che appare, e si propone come esperienza “sacra” di qualcosa di travolgente (“casomai l’insostenibile”) e’ pero’, allo stesso tempo, “ridicola”: lo e’, da un lato, in quanto ritenuta tale dalla logica dominante, auspice si’ di bellezza, ma di quella ridotta in modelli preconfezionati; ma e’ “ridicola” anche, dall’altro lato, perche’ per la sua stessa “insostenibilità’” e’ sempre sul punto di rovesciarsi nel negativo.Non a caso nella poesia di Dale Zaccaria, gli elementi della visione mistica, dove sono evocati, si ritrovano messi sotto cancellatura: e così del dio “dio che non e’ dio” (il dio che e’ fango, spirito e materia), della “irreligione piena”, della misticita’ che e’ “ferina”, ma anche della “bella anima” che rischia di essere “un ‘anima impazzita”, e della bellezza stessa che, quando “si dona”, “e’ già tutta incattivita” (…)

Simone De Beauvoir e della mancata solidarietà e sorellanza tra donne

Simone De Beauvoir
e della mancata solidarietà
e sorellanza tra donne

La mancata realizzazione della donna in quanto persona intera, da un punto di vista psico-analitico può essere una prima risposta a quell’unità dispersa del femminile che spesso collima, si infrange e si frattura in se stessa. Ma questa mancata unità ha anche un fattore storico, come dice la Beauvoir “questo è un mondo che è sempre appartenuto al maschio” e “l’ambivalenza dell’altro, della donna si riflette su tutta la sua storia; e la donna sarà sottoposta alla volontà degli uomini fino ai nostri giorni. Con un’intera subordinazione la donna sarebbe abbassata al rango di cosa; e l’uomo vuole rivestire della propria dignità ciò che conquista e possiede.”

Pier Paolo Pasolini Langage et poésie

Disponibile su store online e ordinabile in libreria.👉 Pier Paolo Pasolini Langage et poesie. #saggiobreve#bookthefuture L’omicidio di Pasolini segna i territori delle debolezze collettive, divenendo egli vittima sacrificale del cannibalismo dei linguaggi giornalistici e neo-televisivi; l’evento luttuoso viene esteriorizzato, tolto dalla sua aura intima e dolorosa dagli apparati comunicazionali e della cultura di massa. Lo stesso corpo martorizzato assunto ad icona dell’inconscio collettivo rappresenta i rischi della modernità: la dissoluzione dei corpi, mutazione e disgregazione sociale. Pasolini nel suo ultimo atto vive e fa vivere paradossalmente la crisi, l’atonia di una destorificazione dell’individuo dove la stessa morte è spettacolarizzata.